La Pollinosa: Apicoltura Biologica, Selezione e Sostenibilità
Innovazione, tradizione e tutela delle api nella Maremma toscana
Ci presentiamo: siamo Gianni e Paola. È un vero piacere!
La Pollinosa è la nostra azienda apistica biologica fondata nel 2014 e condotta da noi due, apicoltori con trent’anni di esperienza nello zaino, da sempre impegnati nella promozione di un’apicoltura professionale sostenibile e attenta al benessere delle api e alla tutela dell’ambiente.
Dal cuore della Maremma partiamo ogni primavera verso le zone più vocate della Toscana per le produzioni apistiche d’eccellenza, alla continua ricerca di un equilibrio tra rigore metodologico e autentica passione, tra fatica ed entusiasmo, tra la frenesia del lavoro e la leggerezza del volo.
Abbiamo radici e ali
Da un lato, ci preoccupiamo che le produzioni apistiche e la selezione delle api regine ligustiche avvengano secondo criteri tecnici severi, dove esperienza, studio e precisione orientano ogni scelta genetica finalizzata alla salute e vitalità delle colonie.
Dall’altro, ci guida la quotidiana convivenza con le api, scandita da gesti rispettosi e pieni di curiosità, in un territorio ricco di biodiversità e tradizione.
Questa sinergia tra metodo e sentimento, tra apicoltori e api, si traduce in produzioni di qualità che raccontano l’unicità della nostra terra: miele, polline, propoli e cera custodiscono il profumo di un territorio nel quale da ogni gesto nasce un prodotto autentico, biologico e sano.
Il risultato? Un brusio di sapori ed energia!
L'Inizio del Sogno (2011)
Ci stanno a cuore il lavoro degli apicoltori e la resilienza degli alveari.
Il segreto per non far spegnere la passione, dicono, sta nel cercare sempre nuovi stimoli, nuovi progetti da sognare e realizzare insieme: è così che, dopo aver affinato il processo produttivo del miele, prima, e del polline, poi, ci siamo misurati con l’allevamento e la selezione delle api regine.
Il nostro lavoro di selezione prende avvio nel 2011, con una visione ben chiara: migliorare gli aspetti più strettamente zootecnici delle nostre api, come produzione, docilità e ridotta tendenza alla sciamatura, impegnandoci al contempo a rafforzare la resilienza delle colonie contro le principali patologie dell’alveare e gli squilibri causati dai cambiamenti climatici, quali il comportamento igienico, la gestione del nido e delle scorte, oltre ad una maggiore capacità di convivenza con il temibile acaro Varroa destructor.
La Scelta del DNA "Grezzo"
Ci piacciono le sfide.
Abbiamo scelto di non affidarci a materiale genetico già selezionato da rinomati allevatori internazionali, che avrebbero potuto fornirci riproduttori di eccellenza per avviare il nostro percorso.
Al contrario, in controtendenza rispetto a molti, abbiamo deciso di partire dalle api già presenti nella nostra azienda: un materiale genetico “grezzo”, mai sottoposto in precedenza a una pressione selettiva mirata, se non per via materna.
Ci ha mosso il desiderio di preservare la variabilità della specie, evitando di ridurre la diversità genetica affidandoci a poche linee ampiamente riprodotte.
Questa scelta ha dato vita a un’avventura entusiasmante fatta di continua ricerca, formazione e confronto con colleghi, tecnici e accademici, sempre alla scoperta di nuove conoscenze e opportunità di crescita.
Ligustica alla Riscossa!
All’inizio, le nostre priorità erano rivolte principalmente agli aspetti zootecnici.
Solo successivamente ci siamo interrogati sul tipo di ape con la quale stavamo lavorando, scoprendo con soddisfazione che la maggior parte delle linee rispondeva appieno agli standard previsti per l’ape ligustica: la sottospecie italiana di Apis mellifera, autentico patrimonio nazionale apprezzato in tutto il mondo per la sua fecondità, capacità di adattamento e produttività.
Eppure, proprio nel suo Paese d’origine, questa eccellenza negli ultimi decenni ha rischiato di essere trascurata.
I rapidi mutamenti dell’ambiente hanno evidenziato più di una fragilità ed invogliato gli apicoltori a rivolgersi all’estero.
È emersa quindi l’urgenza di iniziare con la nostra ape un percorso fondato su osservazioni precise, misurazioni puntuali e un controllo scrupoloso degli accoppiamenti.
Il Progetto Giannutri
Mater certa est…pater numquam.
È emersa l’urgenza di un controllo scrupoloso sia degli accoppiamenti sia della tracciabilità dei riproduttori.
Inizialmente abbiamo fatto affidamento esclusivamente sull’inseminazione strumentale, ma a partire dal 2019, per cinque anni consecutivi, ci è stato concesso di allestire un apiario di fecondazione sull’isola di Giannutri, una piccola perla dell’Arcipelago toscano, sufficientemente isolata dalla terraferma da impedire l’arrivo di fuchi estranei.
Qui, tra silenzio e mare, le regine vergini hanno potuto accoppiarsi liberamente con i fuchi selezionati, permettendoci di introdurre nei nostri alveari un gran numero di individui da valutare annualmente, i migliori dei quali destinati a diventare le nuove madri.
La Battuta d'Arresto e la Resilienza
Una battuta d’arresto: il “caso Giannutri”.
Nel 2025 la direzione del Parco Nazionale ci ha negato il permesso di tornare sull’isola.
Riteniamo questa decisione ingiusta e, sostenuti da studiosi e ricercatori dei più importanti istituti italiani (CREA-AA, CNR Milano, Unibo, Unimi), abbiamo presentato ricorso al TAR di Firenze, ottenendo una sentenza favorevole.
Non abbiamo alcuna intenzione di arrenderci: in gioco c’è la necessità di ribadire che le api costituiscono un valore fondamentale per la conservazione degli ecosistemi.
Per la stagione 2025, abbiamo proseguito il percorso tra le risaie del vercellese, a oltre 500 chilometri di distanza. Una sfida logistica impegnativa, affrontata con determinazione, consapevoli che selezionare api più resistenti è un beneficio che va oltre l’apicoltura.
Selezionare api più resistenti alle malattie e meglio adattate all’ambiente significa infatti incrementare, su una vasta area, la presenza di geni portatori di tratti vantaggiosi: un beneficio che contribuisce alla salute e alla resilienza delle stesse api.
L'Avventura Continua...
In attesa di conoscere gli sviluppi della vicenda e fiduciosi di poter tornare presto a svolgere il nostro lavoro al meglio sull’isola, alleniamo mano ferma e occhi attenti indispensabili per fecondazioni strumentali di alta qualità.
Il Nostro Alveare Bio
Suolo e Biodiversità
Preserviamo la fertilità del suolo, ne promuoviamo la salubrità e ne sosteniamo la fecondità attraverso il lavoro delle api.
Sostenibilità Reale
Riduciamo l’utilizzo di plastica e di materiali usa e getta, impegnandoci quotidianamente nel riuso e nel riciclo.
Rispetto Biologico
Abbiamo cura dei ritmi naturali dei nostri alveari e della loro salute con trattamenti a base di sole sostanze naturali.
Offriamo prodotti nutrienti, sani e giusti.